venerdì 27 marzo 2020

Una Vita - Puntate ridotte: Perché le lamentele sono inutili


Da qualche tempo, come già sappiamo, le puntate di Una Vita sono state lievemente ridotte: ne va in onda mezza dalla domenica al venerdì e non c'è più il doppio appuntamento festivo ma perché?

Lo abbiamo già spiegato più volte sia per quel riguarda l'Italia (e vale anche per la Spagna) ma torniamo a precisarlo, visto che ci sono arrivate molte richieste in questo senso; al di là di strategie aziendali dovute all'emergenza mondiale CoronaVirus, come il fatto che Domenica Live non va più in onda ed Una Vita, insieme alle altre soap, faceva da traino alla trasmissione, c'è anche un'altra ragione molto più seria per la riduzione della messa in onda ovvero il doppiaggio.


Spesso si dimentica che Una Vita è una produzione spagnola che per andare in onda in Italia ha bisogno di tutta una serie di maestranze che la adattino, non solo dal punto di vista del doppiaggio ma anche dei dialoghi. Anche se queste professionalità ci sembrano presenze astratte, non lo sono.

Doppiatori, dialoghisti, fonici sono persone esattamente come noi che stiamo di fronte alla TV e dunque, proprio in forza dei vari Decreti emessi dal Governo, non possono lavorare in questo momento, per ragioni di incolumità ma anche perché non costituiscono "attività essenziale" per il nostro Paese. 

L'archivio delle puntate già adattate e doppiate di Una Vita, come si immaginerà, non è eterno e dunque Mediaset per garantire la continuità della messa in onda della soap, in questo momento, è costretta a trasmetterla in modo più dosato, proprio per evitare di doverla sospendere e togliere al proprio pubblico un'altra forma di intrattenimento, come già avvenuto per altre trasmissioni italiane e non. 

Quindi comprendiamo il dispiacere di poter vedere puntate lunghe della propria soap del cuore ma in questo momento bisogna avere pazienza, accontentarsi di ciò che ci viene offerto e sperare che tutti, ma proprio tutti, possano tornare al proprio lavoro, perché significherà che l'emergenza è stata superata. Le lamentele, almeno questa volta, sono davvero inutili. Bisogna solo aspettare e rimanere a casa, adottando le misure di sicurezza che ci è stato chiesto di seguire. Verranno tempi migliori, ne siamo certi. 

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